Concrete Jungle

A concrete jungle, real and concrete. An oxymoron that reminds us of the contradictions of the metropolis, a place where man loses and finds his identity in other forms and combinations; on the opposite side the jungle, symbol of a disturbing reality: nature in its pure state. Like natural ecosystems, urban environments are complex biological systems regulated by air, water and soil cycles: urban ecosystems in which man interacts with the various components and establishes certain more or less complex relationships. From these connections and dualisms comes the project “Concrete Jungle” conceived by Studio TAAG: from 8 to 13 April in the spaces of Ese House in via Tortona. An exhibition, a temporary shop and a series of events related to urban culture. Each artist present has developed his own visual imagery in a perspective open to reflection and description of the city, with the common aim of representing its instinctive and animalistic dimension. Artists from different expressive areas will participate for a transversal and multidisciplinary event: Marco Menghi, Marco Dapino, Francesco An selmi and Delfino Sisto Legnani, Milanese photographers; the designer and creator of jewellery Alice Visin; Luca Giacalone, graphic designer/illustrator will present a preview of “Sharp Conspiracy”, an avantgarde streetwear brand; Anna Twiggy, will be present with a project on tattooed pig’s paws; Lorenzo Passi, a glazier transplanted in Venice; Monica Vignati, an artist from Milan; Andrea Ma- lini, from Faenza, will present the lamps of the series “Legno e luce”; Leonardo Scotti, another young photographer from Milan; and finally the artist Pietro Sganzerla. Outside, together with the temporary shop, there will be the guys from “Dischi suonati” with their vinyl on sale. In addition, at the closing of the exhibition there will be aperitifs prepared by the chefs of “Bacchi & Perry” and the evenings will continue with concerts and DJ sets techno, house and tribal inside the courtyard.Una giungla di cemento, vera e concreta. Un ossimoro che rimanda all’u- niverso di contraddizioni delle metropoli, luogo in cui l’uomo smarrisce e ritrova la propria identità in altre forme e combinazioni; al lato opposto la giungla, simbolo di una realtà inquietante: la natura allo stato puro. Al pari degli ecosistemi naturali anche gli ambienti urbani sono complessi organi- smi biologici regolati dai cicli di aria, acqua e suolo: ecosistemi urbani in cui l’uomo interagisce con le varie componenti e stabilisce determinate relazioni più o meno complesse.


Da queste connessioni e dualismi nasce il progetto “Concrete Jungle” ideato da Studio TAAG: dall’8 al 13 aprile negli spazi di Ese House di via Tortona. Un’esposizione, un temporary shop ed una serie di eventi legati alla cultura urbana. Ogni artista presente ha sviluppato il proprio immaginario visivo in una prospettiva aperta alla riflessione e alla descrizione della città, con il comune scopo di rappresentarne la dimensione istintiva e animalesca. Parteciperanno artisti provenienti da diverse aree espressive per un evento trasversale e multidisciplinare: Marco Menghi, Marco Dapino, Francesco An- selmi e Delfino Sisto Legnani, fotografi milanesi; la stilista e creatrice di gio- ielli Alice Visin; Luca Giacalone, graphic designer/illustratore presenterà in anteprima “Sharp Conspiracy” brand di streetwear avantgarde; Anna Twiggy, sarà presente con un progetto sulle zampe di maiale tatuate; Lorenzo Passi, vetraio trapiantato a Venezia; Monica Vignati, artista milanese; Andrea Ma- lini, faentino, presenterà le lampade della serie “Legno e luce”; Leonardo Scotti, altro giovane fotografo milanese; ed infine l’artista Pietro Sganzerla. All’esterno, insieme al temporary shop, saranno presenti i ragazzi di “Dischi suonati” con i loro vinili in vendita. Inoltre alla chiusura dell’esposizione ci saranno aperitivi curati dagli chef di “Bacchi & Perry” e le serate continue- ranno con i concerti e dj set techno, house e tribal all’interno del cortile.