Lorenzo Passi decide di indagare la dimensione del ricordo, creando sculture che riflettono sul passato e sull’inevitabile perdita dei dati che l’hanno costruito.
Il vetro, il ferro e l’acciaio sono sapientemente plasmati in composizioni capaci di sprigionare un’inaspettata e sorprendente combinazione tra forza e fragilità, rivelando quindi un’archeologia emotiva, che parla di recupero di ricordi per la trasformazione e consacrazione di una nuova memoria.

Lorenzo Passi has elected to investigate the dimension of memory, with sculptures that reflect upon the past and on the inevitable loss of the data upon which it is built.
Glass, iron, and steel are masterfully modelled in compositions capable of catalyzing an unexpected and surprising combination of strength and frailty, revealing an archeology of emotion, and tells us about salvaging memories for a transformation and consacration of a new memory.